Wednesday, December 19, 2018

Parliamo di fatti di Doping

Parliamo di fatti di Doping

Da un’intervista del Marzo scorso rilasciata a Selezione colombofila, ad una precisa domanda che chiedeva cosa c’era dietro ai suoi successi, Eros rispondeva così : “di certo non c’è il 17 BETABOLDENONE, ma colombi eccezionali ed una forza produttiva spaventosa che da molti anni mi permette di sfiorare il 60% di media di colombi a premio ingabbiati sul totale delle gare, poi c’è tanto lavoro, capirne più di altri …..”

Bella e forte risposta che però non ha soddisfatto la curiosità di molti colombofili, specialmente colombofili dello stesso suo Gruppo che hanno pensato bene di approfondire questo loro dubbio e persistente tarlo tanto da proporre a FCI una formale richiesta di controllo antidoping.

Richiesta che è stata immediatamente accolta e con un colpo a sorpresa la sera del 19 Giugno scorso all’ingabbio per la Gara da Masseria Caputi (742 Km, Regionale ed interGruppo), si è presentata una commissione antidoping con l’incarico di effettuare  prelievi  per il controllo antidoping ai colombi di Eros Carboni. Così che i colombi sono stati manipolati più volte per permettere il completo espletamento delle procedure. Alla fine i colombi sono stati finalmente ingabbiati con la naturale preoccupazione di Eros per quell’aggiuntivo sballottamento dei suoi colombi.

La gara si è svolta regolarmente il 21 Giugno con 1437 colombi, 179 concorrenti ad una velocità media di 1259 m/m.

I risultati, così ottenuti, hanno visto ben 3 colombi di Eros nei primi 5 posti a livello interGruppo,  ovvero :  1° (Hannibal), 3° (Vendola) e 4°.

Chiaramente tali risultati erano visti alquanto sospetti per via degli accertamenti antidoping richiesti dai suoi stessi soci della Società TRICOLORE di Reggio Emilia,  e ciò è perdurato sino alla data dell’ 8 Luglio 2014, quando con un breve comunicato la FCI informava il sig. Eros Carboni che l’esito dei controlli effettuati sui suoi colombi  era negativo, e che non risultano presenti  sostanze vietate dai Regolamenti anti-doping  della Federazione Colombofila Italiana.

Una doppia soddisfazione, per la vittoria sportiva riportata dai suoi colombi e ancor di più per la vittoria morale  riferita alla battaglia che Eros da anni combatte contro l’invidia e le maldicenze dei suoi detrattori. Ora grazie a loro i suoi colombi sono stati certificati e riconosciuti ufficialmente da un laboratorio internazionale non positivi, e quindi “colombi eccezionali  e dotati di una forza produttiva spaventosa”…

Non tutti i mali, controlli, vengono per nuocere. Ad majora !!!!!